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Chi condivide questi obiettivi e desidera contribuire a questo progetto,
è il benvenuto.
Può scrivermi e inviarmi il materiale
con cui sviluppare questi contenuti,
che sarà reso pubblico a mia discrezione.

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INSIEME

Io e il mio bambino
incontro al giorno,
insieme,
unico cuore
nel sole del mattino
a disegnar sui vetri
con le dita,
l'amore che ci unisce
e come un'alba splende
d'incanto e di armonia.

                                  
Daniela Fava

 

 


 


 

 

 

 

 

 

The Guardian Angel
of Children

Io onoro e proteggo
il prezioso e sacro
Bambino Interiore.
Nutro e curo
con gentilezza e amore
tutto ci� che nasce.

 


 


8 febbraio 2012

CAPODANNO DEGLI ALBERI
TU B'SHEVAT





La canzone e la danza del Capodanno degli alberi


Tra pochi giorni, la sera tra il 7 e 8 febbraio ricorre la festività di Tu B'Shevat, nota anche come il Capodanno degli Alberi, "l'Arbor Day ebraico", 
che cade il giorno 15 del mese di Shevat.
Per chi vive in Israele, questo periodo segna l'inizio della primavera
e ha la possibilità di vedere già alcuni alberi in fiore.
Chi vive nel resto del mondo, è nella neve fino alle ginocchia.

Tu b'Shevat ha assunto una connotazione di Festa dedicata all'ecologia
e alla salvaguardia dell'ambiente, infatti, per celebrare questo momento,
è consuetudine per i bambini nelle scuole
di piantare degli alberi,
cantare, danzare,
fare attività creative sul tema degli alberi
e naturalmente gustare i frutti collegati a questa festività.






 

 

 


 


BUON 2012 !

Questo è il mio augurio per tutti i bambini del mondo

e per il Sacro Bambino Interiore.



 


My Wish for you



Il mio augurio per voi è una ninna nanna,
è una piccola coperta per l'anima.
Viviamo in tempi difficili,
ma dobbiamo ricordare la meraviglia e la magia 
che abbiamo nel cuore, 
e avvolgerla intorno a noi
per mantenere al caldo i nostri sogni
.

 

 


 

 

 

 

Cibo Magico per  Renne
- Magic Reindeer Food -

 

Una simpatica tradizione natalizia anglosassone prevede la preparazione di un cibo particolare per le Renne di Babbo Natale, per fare in modo di attirarle presso la propria casa. Se avete dei bambini piccoli o se siete insegnanti, sarà un'occasione per fare una divertente attività di preparazione alla magia del Natale insieme a loro.
La ricetta prevede:

Fiocchi di avena
Zucchero
Glitter di vari colori
oppure Graniglia colorata per dolci

Mescolare bene e distribuire abbondantemente vicino alla porta di casa o sul balcone, la notte prima di Natale.
La luce della luna e delle stelle farà scintillare i pezzettini brillanti mischiati ai fiocchi di avena e le renne, che stanno volando nell'oscurità della notte, saranno magicamente guidate proprio vicino alla tua casa
Questa è la filastrocca tradizionale:

Sprinkle on the lawn at night
The moon will make it sparkle bright
As Santa's reindder fly and roam
This will guide them to your home!

Anche le maestre a scuola, come del resto le mamme e le nonne a casa preparano, insieme ai bambini, i sacchettini di Cibo Magico per Renne.
 

 




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Una bella fiaba tradizionale sul Natale
in cui è spiegato perchè Baboushka,
la sostituta di Babbo Natale in Russia,
porta i doni ai bambini.




Baboushka


Era la notte in cui Gesù nacque a Betlemme.
In un paese lontano una vecchia di nome Baboushka stava seduta nella sua accogliente casa accanto al focolare. Il vento fuori sollevava la neve, urlando giù per il camino, ma il fuoco di Baboushka bruciava caldo e luminoso.

"Come sono contento di essere in casa", diceva Baboushka, tendendo le mani accanto alla fiamma luminosa.

Improvvisamente sentì un colpo secco e forte alla sua porta.
La aprì e si trovò davanti tre anziani uomini splendidamente vestiti.
La loro barba era bianca come la neve e così lunga che quasi raggiungeva il suolo.
I loro occhi brillavano gentilmente alla luce della candela, e le loro braccia erano piene di cose preziose scatole di gioielli, profumati oli e unguenti.

"Abbiamo viaggiato molto, Baboushka", dissero sospirando, "per andare a vedere il bambino nato questa notte a Betlemme. Egli è venuto a governare il mondo e ad insegnarci ad essere più amorevoli e buoni. Stiamo andando da Lui per portargli dei doni. Vieni con noi, Baboushka ".

Baboushka guardò il vortice di neve fuori dalla sua casetta e poi guardò nella stanza accogliente col fuoco scoppiettante.
"E 'troppo tardi per me per venire con voi, miei buoni signori," disse. "La notte è troppo fredda." Chiuse la porta ed entrò mentre i vecchi proseguirono il viaggio verso Betlemme senza di lei.

Ma, appena Baboushka si sedette sul dondolo accanto al fuoco, cominciò a pensare al Principe Bambino, perché amava tanto i bambini.

"Domani andrò a trovarlo", disse tra sé, "domani, quando è chiaro, e gli porterò dei giocattoli."

il mattino seguente Baboushka si mise il mantello lungo  e riempì il cestino con le cose belle che ogni bambino desidera: palline,  orsetti, giocattoli di legno e carretti rossi, e si mise a cercare il Bambino.

Ma Baboushka aveva dimenticato di chiedere ai tre uomini la strada per Betlemme, e ormai non poteva più raggiungerli. Si affrettò per la strada, attraversò  boschi e campi e città, chiedendo a tutti quelli che incontrava:
"Sono alla ricerca del Principe Bambino. Dove posso trovarlo? Ho dei giocattoli da portargli. "

Ma nessuno sapeva dirle la strada.
"Più avanti, Baboushka, più in là", era la loro unica risposta.
Così viaggiò e viaggiò per anni e anni, ma non trovò mai il piccolo principe.

Dicono che Baboushka viaggia ancora alla sua ricerca.
E ogni anno, quando arriva la vigilia di Natale e tutti i bambini sono addormentati, Baboushka arranca dolcemente attraverso i campi innevati e le città, avvolta nel suo mantello lungo e portando un cesto sulle spalle.
Delicatamente si avvicina ad ogni porta e chiede:
"E' qui?... Il Principe Bambino è forse qui?"
Ma la risposta è sempre no, e tristemente comincia il suo cammino di nuovo.
Prima di andarsene, però, lei prende un giocattolo dal suo cestino e lo posa accanto al cuscino di ogni bambino.
"Per te", dice a bassa voce, e poi corre attraverso gli anni, alla perenne ricerca del Principe Bambino.



 

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LA MOFFOLA ROSSA
dai Racconti Russi di Afanasiev

Una volta, tanto tempo fa, l'inverno fu il più freddo che non avesse mai investito la terra. Un gelo perfido e tagliente paralizzava tutti gli esseri viventi.
Il giorno più freddo di quel freddissimo inverno, un uomo frettoloso perse la moffola sinistra.
Si chiama -moffola-, per chi non lo sapesse, un grosso guanto a sacchetto col solo dito pollice.
Quella del nostro racconto, persa nella neve, era una moffola di soffice e calda lana rossa molto elastica.
L'uomo non se n'era accorto subito e quando ritornò a cercarla, un sottile strato di neve l'aveva ricoperta e non la trovò più.

Un topolino passò da quelle parti trotterellando sulle sue zampette gelate.
Scorse la moffola e s'infilò dentro.
Si rannicchiò e tutto appallottolato, si addormentò.
Poco dopo, saltando a grandi balzi per vincere il freddo, arrivò una ranocchia.
Cacciò la testa nella moffola e domandò: - C'è ancora un posticino libero? -.
Il topolino si svegliò e brontolò: -Se mi faccio piccolo piccolo, forse sì!-.
Stavano bene al caldo nella moffola rossa tutti e due, il topolino e la ranocchia.
Improvvisamente, una civetta piombò giù da un albero con un gran sbattere d'ali.
Né il topolino, né la ranocchia possono sopportare le civette, ma la civetta si mise a frignare: - Le mie piume sono gelate, vi prego, lasciatemi entrare!.
si strinsero un po' e, con un colpetto di qua e uno di là, il grosso uccello si sistemò.
Ora erano in tre nel tepore della moffola rossa: il topolino, la ranocchia e la civetta.

Si erano appena assopiti quando passò una lepre e balbettò: "Oh! Deve fare un bel calduccio lì dentro, no? Fate largo che arrivo!". Il topolino squittì, la ranocchia gracchiò, la civetta sbarrò i grandi occhi, ma tutto questo non cambiò niente, la lepre si installò comodamente in mezzo. Erano in quattro stretti, stretti: il topolino, la ranocchia, la civetta, la lepre.

E arrivò una volpe, che senza dire né a né bi, si cacciò dentro alla muffola gridando: -Pista!-.Non aspettò che qualcuno rispondesse, perché era una volpe molto prepotente.
Ahimè una cucitura cedette e dalla fessura entrò una lama di aria gelida. ma che farci? Stavano ben stretti gli uni agli altri, tutti e cinque nella moffola: il topolino, la ranocchia, la civetta, la lepre, la volpe
Ma la storia non finisce qui. Grufolando arrivò un cinghiale infreddolito,
tutto coperto di neve. -Stattene fuori! Soffochiamo già per conto nostro...- squittì il topolino. -E perché devo restare fuori proprio io? - grugnì il cinghiale.
-Se c'è posto per voi, c'è anche posto per me!-.
E, un colpetto di qua, un colpetto di là, il cinghiale si sistemò in mezzo agli altri.
Purtroppo saltò un'altra cucitura e il vento filtrò anche dall'altra parte. ma gli animali nella moffola non se ne accorsero, tanto erano stretti gli uni gli altri. Tutti e sei nella moffola. Potevano a mala pena respirare: il topolino, la ranocchia, la civetta, la lepre, la volpe e il cinghiale.

Ma la storia non è tutt'altro che finita... Un orso arrivò trotterellando.
Questa volta tutti strillarono spaventati: -No! No! Tu no!-.
Il povero orso si sedette nella neve davanti alla moffola e scoppiò in un pianto dirotto.
-Voi ve ne state lì dentro al calduccio,- singhiozzava- mentre io sono qui fuori al freddo e al gelo. Mi si è gelata anche la coda!-.
-Va bene - si impietosirono gli altri - vieni dentro anche tu-.
E così si strinsero fino quasi a soffocare. L'orso si fece piccolo piccolo quasi tutte le cuciture crepitarono pietosamente, ma anche l'orso riuscì quanto meno a sistemarsi. Questa volta non c'era più il minimo spazio nella moffola rossa, dove si erano appallottolati tutti e sette:il topolino, la ranocchia, la civetta, la lepre, la volpe, il cinghiale, l'orso.

Ma nessuno notò una formichina minuscola che si infilò ancora, piano piano, in mezzo a loro.
E questo fu troppo!
BUM!
La moffola scoppiò in tanti pezzetti.
Tutti gli animali rotolarono nella neve ghiacciata, frustati dal vento gelido.
E tutti ebbero di nuovo un freddo terribile.

La storia ufficiale finisce qui, ma siccome questo finale mi sembra  triste e un po' leghista,  ho pensato di concluderla in un modo diverso, nello spirito del Natale.

Caso volle che proprio in quel momento passasse nel cielo, sulla sua slitta trainata dalle renne, Babbo Natale.

Vide i poveri animali al freddo accanto  alla muffola rotta e capì subito cosa era accaduto (Babbo Natale è un po' magico) : avevano cercato di condividere un posto al caldo, ma la muffola  era troppo piccola e avevano finito col romperla!
Cosa poteva fare Babbo Natale per loro?
Aveva molta fretta, doveva portare doni ancora a tutti i bambini del mondo, non poteva fermarsi neanche un momento. ..
così si tolse la sua sciarpona rossa e la lanciò giù dalla slitta...

Fu così che il topolino, la ranocchia, la civetta, il coniglio, la volpe, il cinghiale e l'orso, grazie alla sciarpa di Babbo Natale, poterono trovare un posto al calduccio in quel freddo inverno, un posto in cui ci stavano proprio tutti, anche quella birichina della formica!
 

 

 

 



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Per celebrare un mondo in cui i bambini con disabilità e bisogni speciali
sperimentino accettazione e inclusione, due artisti israeliani,
Describe e Matisyahu, hanno composto un bellissimo brano: 
"PURE SOUL - Anima Pura" per l' organizzazione "Friendship Circle"
che porta loro una nuova speranza.
Una miscela pulsante di Hip Hop, Reggae e R & B
coinvolge e fa danzare bambini pieni di coraggio e di gioia:
ascoltala e ti sentirai bene!!!



PURE SOUL
Anima Pura






Ehi...ogni singola persona in questo mondo
è un gioiello...

 

 

Hey, oh, every single person in this world is a gem
Hey, oho, ... is your brother, no need to condemn
Need mercy kindness not judgment
Oho, oho, yeah...

 

Ehi...ogni singola persona in questo mondo è un gioiello
Ehi ... è tuo fratello, non abbiamo bisogno di condannare
abbiamo bisogno di gentilezza, compassione non di giudizi
Questo è un Cerchio di amicizia, noi stiamo qui perché siamo guerrieri
Perché è il nostro amore per Dio che ci accende ...

...Sei davvero speciale, sei "giusto"
in un mondo che è pieno di menzogna
che altro si può chiedere se non ... essere autentico
fare il bene, essere luce, essere il sole...

Ehi...ogni singola persona in questo mondo è un gioiello
Ehi, oho, ... è tuo fratello, non abbiamo bisogno di condannare
abbiamo bisogno di gentilezza, compassione non di giudizi






 


 

 



La matita
un racconto di P. Coelho


 




La bambina guardava la nonna che stava scrivendo.
 Ad un certo punto, le domandò:
"Stai scrivendo una fiaba?
 Me la leggi? ".
La nonna interruppe la scrittura,
sorrise e disse alla nipote: "È vero, sto scrivendo una fiaba.
Tuttavia, più importante delle parole , è la matita con la quale scrivo.
Vorrei la usassi tu, quando sarai cresciuta".

Incuriosita la bimba guardò la matita,
 senza trovarvi alcunché di speciale.
"Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto! ".
"Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose.
Questa matita possiede cinque qualità:
se riuscirai a trasferirle nella tua vita,
sarai sempre una persona in pace con il mondo."
 
"Prima qualità: osserva la mano che tiene la matita.
Puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che
esiste una Mano che guida i tuoi passi.
"Dio": ecco come chiamiamo questa mano!
 Essa deve condurti sempre verso la Sua volontà."
 
"Seconda qualità: di tanto in tanto, devi interrompere la scrittura
e usare il temperino.
È un'azione che provoca una certa sofferenza alla matita
ma, alla fine, essa ha di nuovo la sua punta.
Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori:
ti faranno diventare una persona migliore."

"Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma
per cancellare ciò che è sbagliato.
Correggere un'azione o un comportamento
a volte è importante:
anzi, è indispensabile per riuscire a mantenere la retta via della giustizia."

"Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita
non è il legno o la sua forma esteriore,
bensì la grafite della mina racchiusa in essa.
Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade
dentro di te."

"Ecco la quinta qualità della matita: essa lascia sempre un segno.
Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia:
di conseguenza, impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione,
DAI SEMPRE IL MEGLIO DI TE.".

Paulo Coelho

 

 

 

 


 

 

Un bellissimo video
con un profondo messaggio dedicato
ai genitori,
agli insegnanti
e al bambino che è in ognuno di noi

AIUTAMI A CRESCERE

(traduzione del testo del video)
puoi suggerire una traduzione migliore


A volte piangerò
ma non mi chiamarmi
piccolo
o femminuccia...
Non posso ancora controllare i miei sentimenti
quindi ho bisogno che tu mi dica
che va bene.

Io crescerò
forte e sicuro
se tu mi aiuti a rafforzarmi...
Oppure sarò per sempre debole
se tu mi butterai giù.

Naturalmente cercherò di ottenere le cose a modo mio
ma non accusarmi di "imbrogliare":
sto solo cercando di ottenere ciò che desidero dal mondo,
proprio come tutti gli altri,
non farmi sentire cattivo perché ci sto provando.

Fammi sapere che capisci come mi sento
e quanto sia difficile per me aspettare:
gentilmente spiegami perché non posso ottenere ciò che voglio 
a modo mio, in questo momento.

Fammi sapere che va bene
sentirsi tristi
o delusi
o anche arrabbiati:
questi sentimenti sono forti in me
e mi sconvolgono.
Ti prego rassicurami che sono normali
oppure imparerò a bloccare i miei sentimenti,
e nascondere la mia verità.

Ti amo così tanto...
dimmi spesso che anche tu mi ami
proprio così come sono.


Gwen Randall

 



 



Sezione HUMOR



Bebè Mechant - Bebè gentil
Bambino Cattivo - Bambino Buono

 

 


 

 

 


Nutrite l'anima
dei vostri figli

Omraam Mikhaël Aïvanhov

 

"Col pretesto di amarli,
si rimane accanto agli esseri per occuparsi di loro.
Ma come li si aiuterà se non ci si è sforzati
di elevare il proprio livello di coscienza?
Quell'amore non basta,
e lo si vede bene nel campo dell'educazione.

Il fatto che i genitori siano continuamente occupati
a vegliare sui propri figli non significa che li stiano educando.
Li educano soltanto se sono in grado di trovare in se stessi,
e di portare poi ai figli,
elementi di un mondo superiore
che i bambini potranno conservare per tutta la vita.

Non si educano i bambini dicendo loro soltanto:
"Mangia...dormi... lavora bene in classe...
non frequentare chiunque..ecc...
Questi consigli sono sicuramente utili,
ma non sono un nutrimento per la loro anima e il loro spirito;
e se non nutrono l'anima e lo spirito dei propri figli,
i genitori non si facciano illusioni:
non li educano, non li proteggono veramente."


 

 

 


 

 

Settembre 2010

Buon inizio dell'Anno Scolastico!!!





"Ogni bambino porta sulla Terra
 il messaggio
che Dio non si è ancora scoraggiato
degli uomini!"


R. Tagore

 

 

 






 

Dedicato ad Aurora e Claudia
e a tutti i bambini
che stanno scendendo sulla Terra

Non abbiate paura...

effettivamente la Terra non è un gran posto...
- rispetto a Quello da cui venite voi-

ma sappiate che noi vi amavamo da prima che nasceste

e nel nostro cuore troverete sempre
un angolo di cielo che assomiglia al Paradiso!




NINNA NANNA
Creed - LULLABY

 

-Hush, my love now don't you cry
Everything will be all right
Close your eyes and drift in dream
Rest in peaceful sleep

If there's one thing I hope I showed you
Hope I showed you

Just give love to all
Let's give love to all

 

"...Calma, amore mio, non piangere,
tutto andrà bene, chiudi i tuoi occhi
e fatti trasportare in un sogno,
riposa in un sonno tranquillo

Se c'è una cosa che io spero
di dimostrarti,
che spero veramente di mostrarti, è...

quella di dare amore a tutti
dare amore a tutti
diamo amore a tutti!..."

 


 

 

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