Scrivimi

Chi condivide questi obiettivi e desidera contribuire a questo progetto,
è il benvenuto.
Può scrivermi e inviarmi il materiale
con cui sviluppare questi contenuti,
che sarà reso pubblico a mia discrezione.

info@gentleway.it
 

 


 


 




 

INSIEME

Io e il mio bambino
incontro al giorno,
insieme,
unico cuore
nel sole del mattino
a disegnar sui vetri
con le dita,
l'amore che ci unisce
e come un'alba splende
d'incanto e di armonia.


                                   Daniela Fava

 

 






 

The Guardian Angel
of Children

Io onoro e proteggo
il prezioso e sacro
Bambino Interiore.
Nutro e curo
con gentilezza e amore
tutto ciò che nasce.

 


 

 


 



"Del Paradiso ci rimangono tre cose:
le stelle, i fiori e i bambini."

attribuito a Dante Alighieri

Curriculum of Love

Coltivare la natura spirituale
dei nostri bambini


Questo spazio del sito è dedicato ai bambini, ai genitori e agli educatori per creare una atmosfera di amore e di attenzione in cui la natura spirituale dei bambini può crescere liberamente.

Io credo che i nostri bambini, come del resto tutti noi, siano esseri spirituali che vivono in un mondo fisico.
L'educazione tradizionale ci richiede di sviluppare un "curriculum" cioè delle competenze in svariate aree dello scibile umano, ma spesso tralascia o non dà la giusta attenzione a quelli che sono i veri valori e le qualità veramente importanti che dovrebbe possedere un essere autenticamente umano:
Curriculum of Love è un modo per dire che, come educatori e genitori, dobbiamo aver cura di sviluppare non solo l'intelligenza ma anche le qualità dell'anima per onorare la nostra vera natura, celebrare il grande dono della vita, prenderci cura di noi stessi, degli altri e del mondo in cui abitiamo.


 


 

In questa pagina si possono trovare:

- fiabe
- attività per i bambini
- musiche
- danze
- mandala
- approfondimenti pedagogici...

 

Tutte le proposte hanno come obiettivo e come sfondo unificante

sviluppare la mente e il cuore
coltivare la bellezza, la gioia e il benessere
crescere degli esseri umani compassionevoli
.



 

Credo nel potere che ha l’immaginazione...


realizzato con i sassolini raccolti  in spiaggia con Aurora

Credo nel potere che ha l’immaginazione
di plasmare il mondo,
di liberare la verità dentro di noi,
di cacciare la notte,
di trascendere la morte,
di incantare le autostrade,
di propiziarsi gli uccelli...
Credo nello sconvolgimento dei sensi.
Credo nei prossimi cinque minuti.
Credo nell’emicrania.
Credo nel mistero e nella malinconia di una mano,
nella gentilezza degli alberi,
nella saggezza della luce.
Credo in tutti i bambini.”

liberamente tratto da una poesia
di James G. Ballard

 





KAMISHIBAI
l'arte giapponese di narrare le storie


Desidero farvi conoscere il KAMISHIBAI, un originale ed efficace strumento per animare e raccontare storie ai bambini.
L'ho sperimentato recentemente durante un corso di formazione per bibliotecari e insegnanti,  l'ho trovato molto interessante e divertente.

 

Kamishibai – la parola é giapponese (Kami=carta + Shibai=teatro), che si può tradurre come “teatro di carta” – ed è una valigetta di legno, nella quale vengono inserite tavole illustrate di cartone, grandi come un foglio A4, che su un lato hanno un’immagine, sull’altro il testo della storia da leggere.
Lo spettatore vede l’immagine, mentre il narratore legge la storia.



Una, due, tre
le portine si aprono, appare una finestra... 

Ci invita a dare un'occhiata in un giardino incantato e segreto. 
Ci penetriamo per trovare le chiavi perdute
che danno accesso alle nostre emozioni. 
Non c'è pericolo di perdersi. 
Basta uscire e chiudere le portine. 
Uno, due, tre
le portine si chiudono e...
siamo tornati nel mondo della ragione! 
Lydia Wespi

Le sue origini sono legate ai templi buddisti del XII secolo d.C., quando i monaci  lo usavano per trasmettere  al popolo storie religiose ricche di insegnamenti morali.
Questa tradizione giapponese  è stata tramandata per secoli, e ha vissuto il suo momento di splendore negli anni fra il 1920 ed il 1950, prima dell'arrivo del televisore.
Il narratore si spostava in bicicletta di villaggio in villaggio portando sul portapacchi una cassetta di legno, il butai, simile ad una cartella scolastica.



Una volta aperta si trasformava nel proscenio di un teatrino sul fondo del quale scorrevano le immagini di personaggi e ambienti disegnati su cartoncini rettangolari.
La voce del narratore raccontava storie che avevano come protagonisti animali, mostri, personaggi fantastici e bambini.
Dagli anni '70, il Kamishibai si è diffuso in tutto il mondo: Svizzera, Francia, Olanda, Belgio, Gran Bretagna,  Stati Uniti, Italia adattandosi alle condizioni culturali dei paesi ospitanti. 

Il Kamishibai può essere utilizzato facilmente in tutti i luoghi di incontro:
biblioteche, scuole, ospedali, case di riposo .... 

Il suo utilizzo ottimale è nelle biblioteche e nelle scuole, dai nidi alle scuole primarie, con varie modalità, strategie e progetti.

La tecnica, in effetti, è perfetta per catturare l’attenzione dei piccoli, ma, devo dire, anche degli adulti: le immagini sono grandi, perciò offrono uno stimolo visivo importante, e l’abilità del narratore nel leggere la storia, scorrendo le tavole una dopo l’altra, aiuta a tenere alto l’interesse anche nei bambini che non hanno ancora un alto livello di concentrazione.

I racconti sono brevi, normalmente si sviluppano su 12-16 tavole illustrate.
Si possono trovare libri adatti ad essere inseriti nel Kamishibai, ma la cosa più interessante è

creare le proprie storie,
illustrarle con i bambini su fogli di cartoncino A4,
 e rappresentarle utilizzando il Kamishibai.


Le potenzialità del Kamishibai sono pressoché illimitate:
oltre alla narrazione questo strumento può essere usato per sviluppare
- la creatività,
- l'espressione artistica e verbale,
- per l'alfabetizzazione,
- la lettura di immagini,
- l'apprendimento a leggere ad alta voce,
- la creazione e la scrittura di storie o avvenimenti storici,
- la possibilità di trasmettere, in modo personale e autogestito, qualunque materia e insegnamento.

Prossimamente realizzerò delle fiabe per kamishibai...
e anche un kamishibai semplice da costruire "fai da te" 
Vi farò sapere!



 



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RACCONTARE FIABE con il MANDALA

mandala realizzati sulla FIABA

IL BASTONE DELLA PACE




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IL BASTONE DELLA PACE




Il Bastone della Pace  è un libro sulla pace
ispirato alla leggenda dei Nativi Americani del Bastone Parlante. 
E' un ottimo libro per la lettura ad alta voce,
e per promuovere la pace in casa o in classe.

E' stato scritto da una insegnate Montessori, 
e racconta la storia di due fratelli che con l'aiuto di un "bastone parlante"
imparano a comunicare tra di loro in modo pacifico, superando i conflitti.

I bambini saranno ispirati a creare il proprio Bastone della Pace.

 

Era una bellissima giornata!
Aska e Taima stavano andando a fare una passeggiata con il loro padre,
una passeggiata molto speciale:
stavano andando nella foresta per trovare dei bastoni per fare il loro arco e le frecce.
Camminarono a lungo e trovarono molti rami adatti  per costruire le frecce.



Ora però, dovevano trovare un bastone adatto per  l'arco.
Doveva essere un bastone robusto ma anche particolarmente flessibile...

E accadde che nello stesso momento,
entrambi i bambini videro un bellissimo ramo
liscio, levigato, perfetto per diventare un arco.
Contemporaneamente balzarono sul ramo per prenderlo.
Aska disse: "L'ho visto prima io - No, io " disse Taima.
E continuarono a tirarlo, cercando di strapparselo di mano, gridando a gran voce.
Quando il loro padre provò a capire cosa era accaduto,
non poteva capire nulla poiché essi parlavano allo stesso tempo
e nessuno voleva ascoltare l'altro.

Esso furono sorpresi quando il loro padre con calma posò il bastone davanti a loro e chiese ai bambini di sedersi tranquillamente.
Li guardò e disse : - E' venuto il momento che vi racconti una storia.-

Tanto tanto tempo fa, quando mio nonno era il Capo del villaggio,
il suo popolo viveva pacificamente in questa valle accanto alla foresta: 
pescavano nel lago, raccoglievano la frutta e legna per scaldarsi,
e la sera si sedevano attorno al fuoco
per raccontare le antiche storie dei loro antenati.

Una sera in cui tutti erano riuniti intorno al fuoco, il capo annunciò
che c'era una importante decisione da prendere.
Tutti volevano parlare per primi, tutti parlavano allo stesso tempo,
nessuno ascoltava quello che diceva l'altro...
Il Capo era molto preoccupato
perché non si poteva prendere alcuna decisione in questo modo.
Più volte chiese loro calmarsi e di zittirsi, ma nessuno gli prestò attenzione.
Allora egli si sedette in silenzio, e guardandosi intorno pensò:
cosa si può fare affinché smettano di comportarsi in questo modo
e ognuno impari a parlare e ascoltare gli altri con rispetto?


Guardò il cielo, guardò la terra, guardò il grande albero e chiese loro di aiutarlo:
al cielo chiese la calma
alla terra chiese la pazienza
al grande albero chiese la pace....

Improvvisamente si senti un potente scricchiolio seguito da un
CRASH!
Un grande ramo cadde dall'albero proprio in mezzo al cerchio di persone :
finalmente tutti fecero silenzio.

Tutti guardarono il ramo con gratitudine poiché non era caduto su di loro.
In quel silenzio il Capo si alzò in piedi e disse:
- Questo ramo è un dono dell'albero.
L' albero lo ha offerto a noi affinché impariamo ad ascoltare con rispetto.
Oggi noi faremo con esso un BASTONE PARLANTE 
e lo useremo per parlare e ascoltare con rispetto.
-

Così fece un bastone con il ramo e lo sollevò in alto perché tutti lo vedessero.

Disse loro:
- Quando solleverò questo bastone, sarò io a parlare e voi ascolterete.
Quando passerò il bastone ad un'altra persona,
sarà lei  a parlare e tutti la ascolteranno.
In questo modo non abuseremo del potere sacro della parola,
non avremo bisogno di ripetere ciò che è già stato detto
perché tutti hanno ascoltato con attenzione.
Sia che noi siamo d'accordo o no con quello che è viene detto,
dobbiamo essere rispettosi, ascoltare, non interrompere
e dobbiamo cercare di comprendere
il punto di vista della persona che sta parlando.
Quando tu tieni questo bastone
hai diritto di parlare ed esprimere il tuo punto di vista con calma
e ognuno di noi ascolterà rispettosamente, senza interrompere. -


Tutti annuirono con la testa alle parole del Capo.

- Domani decoreremo il Bastone Parlante con una cerimonia speciale
e onoreremo l'albero per il suo dono
. -

Il giorno successivo , insieme decorarono il Bastone Parlante
e pregarono per la pace e l'armonia del villaggio.

Fu decorato con piume d'aquila per incoraggiare la qualità della saggezza.
La pelle del timido cerbiatto  fu aggiunto al bastone
per portare la qualità della gentilezza
e la pelliccia del coniglio fu aggiunta per aggiungere
l'abilità delle sue lunghe orecchie di ascoltare.

- Da questo giorno, il Bastone Parlante sarà usato
per ascoltare con rispetto 
e parlare con gentilezza
. -

A questo punto il padre di Aska e Taima chiese loro:
- Perchè non usate il bastone che avete trovato come Bastone Parlante?

E passò il bastone a Aska. Aska guardò Taima negli occhi e disse:
- Taima, per favore perdonami per aver urlato e non averti ascoltato.
Da oggi useremo questo Bastone Parlante ogni volta che ci sarà qualche problema.
Farò del mio meglio per ascoltarti con tutto il mio cuore.
-
Poi Aska diede il bastone a Taima che disse :
- Aska, anche io sono molto dispiaciuto.
Da oggi , ti ascolterò con rispetto e ti parlerò con gentilezza
. -

- Perché non andiamo anche noi a decorare il bastone? - chiese Aska a Taima.
- Si, andiamo a farlo - rispose Aska-
- Perché invece di Bastone Parlante non lo chiamiamo Bastone della Pace?
Non ci ha forse portato la pace
?
Entrambi sorrisero e si abbracciarono.

Anche il padre sorrise loro con affetto, e prendendo il bastone tra le mani disse:
- Portiamo il Bastone della Pace a casa e decoriamolo.
Domani torneremo nella foresta per cercare altri rami per fare gli archi
. -

Quella sera Aska e Taima dormirono con il Bastone della Pace accanto a loro.
Essi sognarono un bellissimo Bastone della Pace
ricco di piume colorate e di decorazioni indiane...
e anche il giorno in cui avrebbero avuto finalmente il loro arco e le loro frecce...

liberamente tratto da THE PEACE STICK

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Un suggerimento per costruire un Bastone Parlante:
programmate un passeggiata nel bosco con i vostri bambini
durante la quale ognuno potrà raccogliere il proprio bastone
e poi decoratelo insieme
con lana, piume colorate, perline di legno, foglie dipinte ....

Ecco un esempio molto semplice




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FESTA della MAMMA

FLOWER ART








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MASCHERE 
con
MATERIALI NATURALI



Raccogli in giardino o nel parco cittadino
fili d'erba e foglie 
di varie forme, colori e dimensioni
per realizzare delle originali maschere
con un pò e colla e tanta fantasia!



Ma anche bellissime corone per re e principesse!










Enjoy!







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MINDFULNESS PER BAMBINI

Desidero segnalare un libro
e un progetto molto importante,
nell'ambito delle pratiche meditative,
che sta coinvolgendo anche il mondo dell'educazione e dell' infanzia.

Ormai a livello mondiale è riconosciuta l'importanza della
MINDFULNESS
cioè dell'educazione alla consapevolezza,
alla presenza nel qui e ora,
all'attenzione e all'ascolto di sé e degli altri,
alla gentilezza amorevole.

I programmi di Mindfulness rivolti alla scuola mirano a dare ai bambini
la possibilità di accedere ad una modalità di vivere
più consapevole, più emotivamente equilibrata
e più compassionevole,
sviluppando doti come pazienza,
fiducia, presenza mentale e consapevolezza.

Sono numerosi i percorsi di Mindfulness rivolti ai bambini,
incoraggiati e sostenuti dallo stesso MIUR,
io suggerisco la lettura di questo libro,
scritto da Thich Nat Han


SEMI DI FELICITA'
COLTIVARE LA CONSAPEVOLEZZA
INSIEME AI BAMBINI




E' un manuale che gli adulti possono utilizzare e condividere facilmente con i bambini.
È un invito a praticare la consapevolezza noi per primi,
in modo da poterla poi insegnare a partire dalla nostra esperienza.
Il libro, curato da Sister Jewel, raccoglie gli insegnamenti di Thich Nhat Hanh
e l’esperienza maturata in tanti anni di lavoro con i bambini
nella comunità del Plum Village, in Francia.

Se adottiamo gli strumenti contenuti in questo volume
lavorando con la nostra famiglia e coi bambini della nostra scuola e comunità,
sia i grandi che i piccoli potranno beneficiare della pace,
del miglioramento delle relazioni e della comunicazione,
 della gioia che ne nasceranno.




Puoi vedere in questo video
come viene presentata la Mindfulness ai bambini
e alcuni insegnamenti tratti da questo libro.



Superconsigliato
agli insegnanti, educatori, genitori, nonni...
a tutti quelli che lavorano con i bambini






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On écrit sur les murs


On écrit sur les murs le nom de ceux qu'on aime 
Des messages pour les jours à venir 
On écrit sur les murs à l 'encre de nos veines 
On dessine tout ce que l'on voudrait dire

Partout autour de nous, 
Y'a des signes d'espoir dans les regards 
Donnons leurs écrits car dans la nuit 
Tout s'efface même leur trace 

On écrit sur les murs le nom de ceux qu'on aime 
Des messages pour les jours à venir 
On écrit sur les murs à l 'encre de nos veines 
On dessine tout ce que l'on voudrait dire 
On écrit sur les murs la force de nos rêves 
Nos espoirs en forme de graffiti 
On écrit sur les murs pour que l'amour se lève 
Un beau jour sur le monde endormi 

Des mots seulement gravés pour ne pas oublier pour tout changer 
Mélangeons demain dans un refrain nos visages, métissages

On écrit sur les murs le nom de ceux qu'on aime 
Des messages pour les jours à venir 
On écrit sur les murs à l 'encre de nos veines 
On dessine tout ce que l'on voudrait dire 
On écrit sur les murs la force de nos rêves 
Nos espoirs en forme de graffiti 
On écrit sur les murs pour que l'amour se lève 
Un beau jour sur le monde endormi 


 



 

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Per le insegnanti, le mamme e chi lavora con i bambini
o per chi ha voglia di farsi quattro risate:

non perdere
la divertente e stravagante intervista
- sottotitolata in italiano -
di uno scrittore americano
autore di bellissimi libri per bambini
Mac Barret

che parla di come i libri sono una porta segreta...
di quando, da studente universitario
e animatore di Centri Estivi,
diceva ai bambini di essere in realtà
una spia della Regina d'Inghilterra...
del suo Negozio per Pirati...
 e dell'esilarante storia della balena azzurra...


per vedere l'intervista copia il link qui sotto

https://www.ted.com/talks/mac_barnett_why_a_good_book_is_a_secret_door?language=it#t-
131963



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PER IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA

ho scoperto una bella tradizione tedesca
attualmente presente anche in America:
lo SCHULTUTE - il cono di scuola
o KINDERCONE in inglese.

 

Si tratta di una tradizione degli inizi dell'800
secondo la quale nel giardino di ogni insegnante c'era un albero.

Quando l'albero era carico di frutti era il momento di andare a scuola
e i genitori e i nonni donavano un cono pieno di "frutti"
ai bambini in occasione del primo giorno.

Il cono veniva riempito di materiale scolastico
penne, colori... ma anche dolci e piccoli giochi.
Tutti i bambini attendevano con gioia il primo giorno di scuola
per ricevere il loro schultute!

Ecco alcune idee su come realizzarne uno:














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Come tutti gli anni
per settembre
vado alla ricerca di una storia
che sia adatta al ritorno a scuola dei nostri bambini.
Quest'anno ho scelto


- THE INVISIBLE STRING -
IL FILO INVISIBILE



 

Quando, durante la notte, i lampi e i tuoni risvegliarono Lisa e Geremia, essi fuggirono dal loro letto per stare con la mamma.
La mamma disse loro di non aver paura perché:
Noi siamo sempre insieme, qualunque cosa accada -.
- Questo è impossibile - disse Geremia.

Allora la mamma fece nell'aria Qualcosa di Invisibile.
I due fratellini con gli occhi addormentati non riuscivano a vederlo.
Per forza era invisibile!
Era il Filo Invisibile, che la sua mamma le aveva mostrato tanti anni prima, quando lei era piccola.

Che tipo di Filo è?
E' un Filo fatto di Amore.
Questa domanda è l'inizio della storia che parla del Filo che realmente ci collega.

La mamma sente uno strattone nel cuore quando i bambini sentono la sua mancanza, e anche i bambini sentono uno strappo quando la sente la mamma: il Filo Invisibile va da cuore a cuore.

Tutti hanno un filo invisibile?
Fin dove può arrivare?
Anche nello spazio?
Dura sempre?

Il Filo Invisibile è un semplice, delicato e piacevole modo per insegnare a grandi e bambini che
                                 non siamo mai soli!


Il Filo Invisibile è una bella storia per grandi e piccini,
molto ben illustrata,
che parla con  delicatezza e sensibilità del distacco,
della separazione,
del dolore di sentirci lontani da chi amiamo.

Non esiste ancora la versione italiana, ma è molto semplice da tradurre anche per chi non ha studiato l’inglese.
Si può ordinare su Amazon.
Io ne ho fatto una versione personale
a cui ho aggiunto una DANZA con breve sequenza
di gesti e movimenti su musica,
in cui mimiamo il Filo Invisibile e il suo significato.

 

La storia e la danza possono essere completati
dalla proposta di alcune attività
da fare con i bambini:


 
un MANDALA collettivo

 
e un MANDALA personale


in cui ogni bambino rappresenta in modo creativo
il proprio Filo Invisibile
e le persone a cui si sente collegato da questo Filo.

Per chi lo desidera
posso inviare il testo completo della fiaba
tradotto in italiano.



 




Questa fiaba fa parte del Progetto 
FIABE MANDALA DANZE 
per bambini della scuola dell'infanzia e primaria.
Se vuoi più informazioni,
scrivimi:


 info@gentleway.it

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In questi ultimi tempi ho fatto alcune ricerche ed esperienze, 
a scuola e in biblioteca,
con la mia nipotina,
nell'ambito delle fiabe e letture per i piccoli,
così ho realizzato un

CALENDARIO 2016

dedicato ad Aurora
e a tutti i bambini che amano leggere.





CALENDARIO 2016
...per i bambini che amano leggere...







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IL GOBLIN E IL DROGHIERE

Favola di Hans Christian Andersen

C'era una volta uno studente che viveva in una soffitta e non possedeva nient’altro al mondo all'infuori di se stesso.

C'era anche un droghiere, gran lavoratore, che viveva al primo piano, e aveva un intero appartamento tutto per sé.

Il goblin apparteneva al droghiere perché ogni vigilia di Natale lo aspettava nella drogheria con un piatto di marmellata e un grosso ricciolo di burro nel mezzo.

Il droghiere poteva permetterselo, così il folletto stava nella drogheria; e questo ci mostra che era un buon affare.

Una sera lo studente entrò dalla porta posteriore a comprare una candela e un po' di formaggio.

Prese ciò che voleva, pagò e fece un cenno di buonasera col capo al droghiere e alla moglie.

Quando lo studente ebbe augurato la buonanotte, improvvisamente si fermò, leggendo il foglio di carta nel quale era stato avvolto il formaggio.

Era un foglio strappato da un vecchio libro - un libro di poesia.

"Là c'è n'è ancora di più!" disse il droghiere. "Ho dato un po' di caffè a una vecchia per quel libro. Se mi dai due centesimi, puoi avere il resto."

"Sì," disse lo studente, "datemi il libro invece del formaggio. Posso mangiare il pane senza formaggio. Sarebbe un peccato lasciare che il libro venga strappato. Siete un uomo intelligente e pratico, ma di poesia ne capite quanto quel vecchio barile pieno di carta straccia!"

Ciò sembrava scortese per quanto riguardava il barile, ma il droghiere rise e così anche lo studente. Lo aveva detto solo per scherzo.

Ma il folletto si arrabbiò perché qualcuno osava dire una cosa simile al droghiere che possedeva la casa e gli dava la marmellata col burro migliore.

Quando fu notte e il negozio fu chiuso, e ognuno era a letto ad eccezione dello studente, il goblin scese di sotto e prese la lingua della moglie del droghiere. Lei non la usava quando dormiva e qualsiasi oggetto sul quale la posava, cominciava a parlare e raccontava i propri pensieri e sentimenti così bene come avrebbe potuto fare la donna alla quale apparteneva.

Il folletto appoggiò la lingua sul barile nel quale c'erano i giornali vecchi.

"È vero," chiese, "che tu non capisci nulla di poesia?"

"Assolutamente no!" rispose il barile. "La poesia è qualcosa che sta nei giornali e che spesso è ritagliata. Ne ho un bel po' dentro di me, più di quanta ne abbia lo studente, anche se sono solo un vecchio barile in una drogheria."

"Adesso lo dirò allo studente!" e con quelle parole salì quatto quatto fino alla soffitta in cui abitava lo studente.

                              

Vi brillava una luce e il folletto spiò attraverso il buco della serratura; vide che stava leggendo il libro strappato che aveva preso nella bottega

Com'era luminoso! Dal libro emanava un fascio di luce che si era trasformato in un grande albero e allargava i rami sopra lo studente. Ogni foglia era viva e ogni fiore era una bellissima testa di fanciulla, alcune con occhi scuri e luminosi, altre con meravigliosi occhi azzurri. Ogni frutto era una stella brillante e nella stanza dello studente si diffondeva una musica meravigliosa.

Il piccolo goblin non aveva mai neppure sognato una così splendida visione e tanto meno l'aveva vista. Rimase fermo sulla punta dei piedi mirando e rimirando, finché la candela nella soffitta rimase accesa; poi lo studente vi soffiò sopra e andò a letto, ma il goblin rimase in piedi fuori, ascoltando la musica che sommessamente e dolcemente ora stava cantando una ninna nanna allo studente.
 

           
 

"Non ho mai visto nulla di simile!" disse il goblin. "Non me lo sarei mai aspettato! Credo che resterò con lo studente."

L'esserino ci pensò su, perché era un goblin sensibile. Poi sospirò: "Lo studente però non ha la marmellata!"

E con ciò scese di nuovo dal droghiere.

Ma il goblin non ce la faceva più a stare tranquillo, infatti appena  la luce brillava di sera nella soffitta, gli sembrava che i suoi raggi fossero robuste funi che lo trascinavano su, e doveva andare e spiare dal buco della serratura.

Lì sentiva quella specie di sensazione di immensità e di forza come quella che si prova di fronte al mare in tempesta, e scoppiava a piangere. Non sapeva spiegarsi perché piangesse, ma, a dispetto delle lacrime, si sentiva felice.

Quanto doveva essere bello sedere sotto l'albero con lo studente, ma non avrebbe potuto farlo; doveva accontentarsi di guardare del buco della serratura ed essere felice lì!

Stava lì, sul pianerottolo gelato, mentre il vento autunnale soffiava tra le assi del pavimento.

Faceva freddo - molto freddo, ma se ne accorgeva solo quando la luce nella soffitta si spegneva e la musica dell'albero svaniva.

Allora, congelato, scendeva nella suo caldo cantuccio; era così comodo e confortevole.

Quando arrivò il Natale, e con esso la marmellata con il grande ciuffo di burro, ah! allora sì che il droghiere fu il più importante per lui.

Ma accadde una notte che, il goblin si svegliò sentendo un gran rumore e un bussare contro le imposte : era scoppiato un grande incendio; l'intera città stava bruciando.

L’incendio era in casa? O era da un vicino? Dov'era?

La preoccupazione cresceva. La moglie del droghiere era così terrorizzata che si strappò gli orecchini d'oro dalle orecchie e se li mise in tasca, nel tentativo di salvare qualcosa.

Il droghiere afferrò i libri contabili e la serva il vestito nero di seta.

Ognuno cercava di salvare le cose più preziose che possedeva; così fece il folletto e in pochi balzi fu in soffitta e nella stanza dello studente. Questi se ne stava tranquillamente alla finestra, guardando il fuoco che ardeva nella casa del vicino proprio di fronte.

Il goblin afferrò il libro che giaceva sul tavolo, lo mise nel proprio berretto rosso e lo strinse con entrambe le mani. Il tesoro più prezioso della casa era stato salvato e lui si arrampicò sul tetto con esso - fino al comignolo. Lì sedette, illuminato dalle fiamme della casa di fronte che bruciava, entrambe le mani tenevano stretto al petto il berretto rosso, nel quale si trovava il libro; adesso sapeva davvero che cosa il suo cuore ritenesse più prezioso - a che cosa egli apparteneva realmente. Ma quando il fuoco fu domato, il goblin ci pensò.

"Mi dividerò tra i due," disse. "Non posso proprio rinunciare al droghiere, per via della marmellata!"

Ed è proprio lo stesso per noi.

Anche noi non possiamo proprio rinunciare al droghiere - per via della marmellata.

                                         

 


 

 


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LIGHT  A CANDLE FOR PEACE

Light A Candle For Peace
Light a candle for love
Light a candle that shines all away around the world

Light a candle for me
Light a candle for you
That our wish for world peace Will one day come true
Light a candle for peace
Light a candle for love
Light a candle that shines
all away around the world
Light a candle for me
Light a candle for you
That our wish for world peace
Will one day come true

Sing peace around the world
Sing peace around the world
...

That our wish for world peace Will one day come true


Shelley Murley


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Buon Natale dalla Nuova Zelanda:
un vero Natale Kiwi!




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Una semplice attività con materiali di recupero
da fare anche con i più piccoli
per raccontare l'INVERNO
Consiglio di leggere ai bambini
la fiaba
LA MOFFOLA ROSSA



E' possibile trovare diverse versioni di questa fiaba 
in inglese e in francese
ma non è mai stata pubblicata in italiano.

Trovate la mia versione
alla pagina 2 di CURRICULUM OF LOVE


http://gentleway.it/it/curriculum_of_love_2.php


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VALORI UNIVERSALI





Dallo Yoga
alcuni principi per
unire corpo - mente - anima
spiegati in modo semplice
adatto ai bambini.

Anche se non pratichi lo yoga,
pratica
questi valori universali
e insegnali ai tuoi bambini

per condurre una vita
autenticamente umana.

NON VIOLENZA
non fare male a nessuno
nè col pensiero, nè con le parole, nè con le azioni,
comportarsi senza l'intenzione di fare del male
a nessuna creatura.

DIRE LA VERITA'
in modo amichevole e benevolo.

ONESTA'
non prendere o non desiderare di prendere
cose che non sono nostre

NON SPRECARE ENERGIE IN COSE INUTILI
ma conservarle per le cose che fanno del bene
a noi e agli altri

NON POSSESSO
significa non desiderare troppe cose o cose inutili
ma solo quelle necessarie per stare bene

PUREZZA
stare molti attenti alla pulizia della mente
del corpo e dell'ambiente

CONTENTEZZA
mantenersi sereni e felici
essere contenti di ciò che si ha...

ASCESI
alleviare le sofferenze degli altri
attraverso il servizio e il sacrificio

STUDIO DEL SE'
significa capirci bene,
capire bene noi stessi
per poter comprendere gli altri



....




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  Buon Anno Scolastico!


E' ormai una tradizione  per me, ogni inizio di anno ,andare alla ricerca di nuovi testi di fiabe o racconti per i primi giorni di scuola.
Quest'anno ho trovato - The Kissing Hand - che ho fatto arrivare tramite Amazon e tradotto dall'inglese per raccontarlo ai piccoli della mia classe di scuola dell'infanzia.
E' dedicato ai bambini che devono affrontare una situazione difficile come il distacco, e per il bambino che è in ognuno di noi e a volte ha bisogno di una rassicurazione. 
Una  tenera storia da leggere ai bambini prima di andare a scuola, per rassicurarli e ricordare loro che l'amore della mamma li accompagna sempre.


Premiato dal New York Times come bestseller per l'infanzia,  The Kissing Hand - La Mano che bacia - ha rivelato il segreto di Mamma Procione ai bambini che affrontano per la prima volta il distacco dai genitori nei primi giorni di scuola materna, elementare, e altre separazioni, facendoli sentire sicuri e protetti. 
Con una Kissing Hand, una Mano che Bacia, non ci sentiremo più soli ! 
The Kissing Hand è diventato un classico per l'infanzia e ha toccato la vita di milioni di bambini e dei loro genitori.
 
Collegate alla storia ho raccolto alcune attività molto belle da fare con i bambini a scuola.


 

The Kissing Hand
- La Mano che Bacia -

una tenera storia per il primo giorno di scuola

 


 

Chester , il piccolo procione, si fermò sul bordo del bosco
e si mise a piangere.
- Io non voglio andare a scuola - disse a sua madre -
voglio stare a casa con te...
Voglio giocare con i miei amici!
Voglio giocare con i miei giocattoli!
Voglio leggere i miei libri!
... e dondolare sulla mia altalena!
Per favore fammi restare con te! -


Mamma Procione prese Chester per mano e gli strofinò un orecchio.
- A volte tutti noi dobbiamo fare qualcosa che non vogliamo fare -
gli disse gentilmente - anche se ci sembra strano e pauroso all'inizio. 
Ma vedrai che amerai la scuola quando avrai iniziato ad andarci -
- Conoscerai nuovi amici e giocherai con nuovi giochi
Leggerai nuovi libri e dondolerai su nuove altalene.
E poi - disse - io conosco un meraviglioso segreto
che renderà le sere * a scuola calde e accoglienti
come le tue giornate a casa!

* Il procione è un animale tipicamente notturno.  È molto abile nell'arrampicarsi e vive prevalentemente suglialberi o comunque  nelle foreste, nei pressi di laghi o fiumi.  Spesso vive sottoterra. -

 

Chester si asciugò le lacrime con la zampetta e chiese incuriosito alla mamma:

- Un segreto? Che tipo di segreto?
- Un segreto molto antico - disse la signora Procione - l'ho imparato da mia madre, e lei l'aveva imparato dalla sua. Si chiama: la Mano che Bacia! -
- La Mano che Bacia? - chiese Chester - ma che cos'è? -

...................... continua .........

Questo libro non esiste in italiano, può essere ordinato in lingua inglese su Amazon. Io ne ho fatto una traduzione molto semplice in italiano :
chi è interessato a raccontarla
può richiedermela via e-mail .



Ecco alcune attività da fare con i bambini dopo aver raccontato la fiaba.





questo procione è stato realizzato con una semplice busta di carta dipinta



prendendo come base la mano del bambino si può realizzare un ciondolo da completare con una maschera 



questa è una simpatica maschera da procione



questa scheda è divisa in due parti:
nella parte a sinistra il bambino deve segnare come si sentiva il procione Chester il primo giorno di scuola: felice, triste, nervoso, eccitato... nella parte a destra deve registrare come si sentiva lui il primo giorno di scuola.

Una variante può prevedere la registrazione di come si sente il bambino al termine della prima settimana di scuola...

Buon Lavoro con Chester il Procione!






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Angels Voice

musiche e immagini angeliche 
dedicate ai bambini






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BIM BAM


Un simpatico gioco
per sviluppare la motricità delle mani
il senso del ritmo
ed attivare entrambi gli emisferi




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L'Amore
non ha limiti nè confini


BUDDHAM SARANAM GACCHAMI
MANTRA
per la protezione 
e la pace interiore,
per rafforzare
la nostra responsabilità personale
nei confronti di tutto ciò che esiste



Il FILO
che condividono questi bambini
è fatto d'amore:
prendiamoci tutti cura di questo filo!!!




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SCATOLA MAGICA
CON FIORI DI CAMPO





Ecco una bella attività da fare con i bambini nei giorni di vacanza: 
- si raccolgono fiori e foglie,
- si cerca una bella scatola, meglio se quadrata,

- si taglia via la parte centrale dei lati, formando delle belle finestre,
- le si fodera con carta adesiva trasparente
con il lato adesivo verso l'interno,
- si attaccano i fiori e le foglie in modo da creare dei quadri in trasparenza


e la SCATOLA MAGICA è pronta!



Una ulteriore suggestione:
mettere all'interno un piccolo LED elettrico
- non usate candele sarebbe pericoloso -
e l'effetto notturno sarà magnifico!



Buon lavoro!!!





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Vi segnalo un film-documento magnifico:
"Sur le chemin de l'ecole" di Pascal Plisson,
premiato dall'UNESCO
in italiano il suo titolo è
"Vado a scuola"

 

                     

- UN BAMBINO, UN INSEGNANTE, UN LIBRO, UNA PENNA
                     POSSONO CAMBIARE IL MONDO -
Malala


Questo film racconta la storia di 4 bambini che in paesi come Kenya, India, Marocco, Argentina, con uno sforzo immane, vanno ogni giorno a scuola: devono alzarsi all'alba, attraversare da soli, fiumi , pianure, montagne, zone selvagge abitate da animali feroci... per andare a scuola.

Jackson 10 anni e la sua sorellina Salomè percorrono da soli a piedi 15 chilometri di savana africana con un bastone in mano per difendersi e un bidone di plastica pieno d'acqua nell'altra - la scuola non può dare da bere ai bambini.

Zahira, 11 anni, ogni lunedì con 2 amiche compie un lungo cammino di 22 chilometri attraverso le montagne berbere, attraversa un fiume per arrivare alla Junior School ad Asni dove si fermerà per tutta la settimana in un alloggio per studenti.

Samuel, 12 anni, in un poverissimo villaggio di pescatori dello Sri Lanka,
ha contratto la poliomielite da piccolo, ma il suo desiderio di imparare è così forte
che suo padre gli ha costruito una sedia a rotelle e così ogni mattina con i suoi due fratelli parte per la scuola, lontana 8 chilometri: è un percorso pieno di difficoltà ma i piccoli spingono e trascinano la sedia a rotelle tra sabbie, buche e pioggia scrosciate con un enorme sforzo fisico e una volontà di ferro.

Carlito 11 anni nella Cordigliera delle Ande, con la sorellina Micaela di 6
compie uno straordinario viaggio a cavallo per 18 chilometri i tra canyon della Patagonia , colline, fiumi... L'anno prossimo, quando Carlito si trasferirà in un'altra città per studiare,
Micaela dovrà fare questo viaggio da sola...

Ecco il trailer del film



 

"Si dimentica spesso che la scuola è un'opportunità.
In certe regioni del mondo, il percorso per arrivare a scuola
è un percorso da combattenti e il sapere una conquista.
Ogni mattina, a volte mettendo in pericolo la propria vita,
bambini eroici si impegnano sul cammino della conoscenza"


       

Queste sono le parole con cui si apre il film-documento di Plisson:
tra 60 storie raccolte attraverso il mondo, ne ha scelte 4 con cui far conoscere il coraggio, la determinazione, la gioia di apprendere di bambini che rappresentano la prima generazione scolarizzata di questi popoli.

Un film documento appassionante come un film d'avventura,
pieno di insegnamenti e di speranza per le generazioni future...
sarebbe bello proiettarlo in tutte le scuole!


info scuole 800931105
 

                              
 

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Dolce Primavera
costruiamo insieme una
Gabbia per Uccellini





con forbici, colla, cartoncino e ritagli di carta colorata
si può realizzare una semplice gabbietta per gli uccellini...

Buon lavoro!


 



In occasione del 
CARNEVALE
un bel video di 
FACE PAINTING
per bambini



La Principessa azzurra



Ecco alcune bellissime immagini di
FACE PAINTING
da cui trarre spunto per i nostri bambini












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Per i più piccoli





Ecco il cartone animato
MASHA E L'ORSO

guardate cosa combina Masha
proprio la vigilia di Natale!

 

 

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FIOCCHI DI NEVE DANZANTI
 

una bellissima decorazione natalizia
da realizzare con i tuoi bambini, allievi, nipotini
o per te stessa...
ecco le varie fasi e il tutorial








BUON LAVORO!
 



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Una bellissima fiaba indiana tratta dal mio Progetto:
FIABE, MANDALA e DANZE
Laboratorio per bambini
della Scuola dell'Infanzia e Primaria






FOGLIA DANZANTE

la piccola indiana

Quando Foglia Danzante nacque, soffiava un forte vento sulla prateria, un vento che faceva danzare le foglie. Diventò lui, ben presto, il miglior amico della piccola indiana. Di giorno Foglia Danzante giocava col vento sotto i grandi alberi, di notte ascoltava la sua voce mentre si addormentava.

Un giorno ci fu una grande agitazione nel villaggio: il figlio minore del capo della tribù, era scomparso mentre giocava con gli altri bambini.

Dove poteva essere finito? Tutti si misero a cercarlo, Si era nascosto forse sotto una tenda? Si era addormentato dietro ad un cespuglio?
Non lo si trovava da nessuna parte!
Svelti ai cavalli! Bisognava cercare Piccolo sasso... forse si sarà perduto allontanandosi nella prateria...
"Guardate  il cielo: sta per arrivare un brutto temporale. Prima che giunga qui Piccolo Sasso deve essere al sicuro." disse il capo tribù.

Tutti i giovani della tribù partirono al galoppo, Foglia Danzante li guardò tristemente, mentre sparivano in lontananza. Sarebbe volentieri partita con loro, ma a lei non era permesso. "Dove sarà Piccolo Sasso... anche io voglio andare a cercarlo!"

Così mise le briglie al suo pony Nuvola Bianca e guardò il cielo: il tuono era ormai vicino e il vento soffiava sempre più forte, ma lei non aveva paura, le loro voci le erano amiche.

"Andiamo Nuvola Bianca!" e cavalcò lungo il sentiero che dal villaggio portava ai monti. Forse Piccolo Sasso si era arrampicato fin là?

La piccola indiana seguì quella pista mentre i lampi squarciavano il cielo... come era bello quel cielo: le nuvole correvano spinte dal vento come prede inseguite da orsi affamati!

Ad un certo punto però Foglia Danzante sentì nell'aria un delicato e meraviglioso profumo. Da dove veniva? Laggiù tra le pietre era spuntato un bellissimo fiore di cactus... Saltò giù dal pony per annusare almeno per un istante il calice giallo.
Un profumo così buono non lo aveva mai sentito!

Ma cosa si muoveva tra la sabbia? Centinaia di formiche si spostavano indaffarate avanti e indietro. Ognuna, piccola com'era, trasportava con grande fatica un granello dall'alto delle rocce fin giù in un buchino, la loro tana, dietro il cactus.

I granelli erano bianchi, tondi, sembravano granelli di miglio.

Da dove venivano? Incuriosita Foglia Danzante seguì la fila di formiche...
Si arrampicò coraggiosamente mentre il vento ululava come mille lupi.

Ad un tratto, laggiù tra le grandi pietre scorse Piccolo Sasso!
Il bambino giaceva a terra immobile. Accanto a lui c'era un biscotto di miglio tutto sbriciolato, glielo aveva preparato la mamma, ma anche alle formiche piaceva tanto!
Foglia Danzante si chinò su di lui "Piccolo Sasso! " chiamò spaventata.
Il bambino si svegliò e con un filo di voce disse:" Finalmente! Ho chiesto aiuto dopo essere caduto dalle rocce, ma nessuno mi ha sentito. Poi mi sono addormentato... la gamba mi fa tanto male!"

Piccolo Sasso si mise a piangere, tremava e aveva paura dei tuoni.
"Non avere paura - lo rassicurò Foglia Danzante - sono solo gli orsi del cielo che giocano e fanno chiasso. Vieni, ti aiuto io!"
Avvicinò il pony , sollevò adagio Piccolo Sasso e lo fece salire sul suo dorso, lo avvolse in una calda coperta e insieme si incamminarono verso il villaggio.

 

Al villaggio tutti gli indiani erano seduti intorno al fuoco, sconsolati, mentre il cielo era sempre più nero: tutte le ricerche erano state inutili...
Ma che gioia quando ad un tratto apparve Foglia Danzante con Piccolo Sasso!

Appena arrivarono all'accampamento cominciò a cadere la pioggia.
"Ti ringrazio - disse il capo della tribù a Foglia Danzante - Tu hai salvato la vita di mio figlio! Siamo tutti passati vicino a Piccolo Sasso, ma solo tu hai trovato le sue tracce!"
"E' stato grazie al vento, al profumo del fiore di cactus e alle formiche..." e raccontò quello che era successo.

"Vorrei tanto tornare laggiù nella prateria per sentire ancora il profumo del fiore di cactus..."
"Ti accompagnerò io domani - disse il capotribù - sono vecchio, eppure non ho mai sentito il suo profumo!
Ma questa sera dobbiamo fare una grande festa in onore della più saggia e coraggiosa della nostra tribù, Foglia Danzante!"






KAHALU'NYUHE
by Joanne Shenadoah

su questa dolcissima musica
ho creato una coreografia per i bambini:

 la Danza di FOGLIA DANZANTE

Chi è interessato a questa danza
e desidera proporla ai suoi allievi, può scrivermi
per ricevere la scheda e le istruzioni


               info@gentleway.it

 MANDALA
realizzati da bambini di 5 anni
sulla Fiaba indiana




 

 


 



STUDIO NAZIONALE AMERICANO SU BAMBINI CON DIAGNOSI ADHD
- Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività -
E USO DEL LABIRINTO
"CHILDREN'S CRETAN INTUIPATH"

Tratto da un articolo di Neal Harris
psicologo, psicoterapeuta e counselor



Lo studio è condotto negli Stati Uniti con il supporto di genitori, insegnanti e terapeuti che hanno in carico bambini e adolescenti con diagnosi ADHD, trattati con una terapia alternativa, per 4 settimane consecutive, terapia che prevede l'uso del labirinto -CRETAN INTUIPATH-  3-5 volte a settimana per 5 minuti ogni volta.

Il "CHILDREN'S CRETAN INTUIPATH" è  un doppio labirinto disegnato in modo da essere percorso con entrambe le mani contemporaneamente, muovendosi in opposte direzioni.


Si stima che il 3-5% dei bambini in età scolare negli Stati Uniti siano diagnosticati ADHD, cioè Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività.

 

Si tratta di un disturbo molto frequente anche da noi, caratterizzato da un marcato livello di disattenzione e da una serie di comportamenti che denotano iperattività e impulsività, più seri e frequenti di quanto normalmente osservato in bambini con lo stesso livello di sviluppo. I piccoli con ADHD non riescono a controllare le loro risposte all'ambiente, sono disattenti, iperattivi e impulsivi, fino a compromettere la loro vita di relazione e scolastica.

Le tre categorie di sintomi che sono caratteristiche di questa condizione sono: la disattenzione, l'iperattività, l'impulsività.

Nel corso degli ultimi 13 anni, numerose e convincenti prove sono state raccolte da insegnanti, terapeuti e genitori di bambini che hanno sperimentato l'INTUIPATH, Labirinto doppio a specchio, progettato in modo da essere percorso simultaneamente con entrambe le mani in direzioni opposte.
Ad esempio, gli insegnanti hanno riferito che i bambini che facevano uso di INTUIPATH avevano la capacità di calmarsi più rapidamente, di avere una maggiore capacità di attenzione e concentrazione mentale, un maggiore controllo degli impulsi, rispetto ai bambini che non ne avevano fatto uso.
I benefici comunemente rilevati sono: il bambino mostra una riduzione dei comportamenti comunemente associati alla  diagnosi ADHD. Questo potrebbe significare una migliore performance scolastica, aumentate abilità sociali, maggiore autostima, ecc


 Il disegno di INTUIPATH stimola simultaneamente entrambi gli emisferi del cervello: sia quello associato al ragionamento, al problem solving, alle competenze linguistiche (emisfero sinistro), sia quello associato all'intuizione, alle emozioni e alla creatività (emisfero destro).
Questo effetto, noto come
Brain Syncrony Sincronia Cerebrale (Fehmi & Frtz 1980) crea una preponderanza delle onde cerebrali alfa e theta, che consentono un maggiore rilassamento mentale e un maggiore repertorio di risposte adattive all'ambiente (Ayres, 1979; Hutchison, 1994; Harris, 2002).
Da tre anni è iniziato uno studio scientifico vero e proprio, durante il quale 87 bambini (età 7/17) sono stati presi in esame.
L'obiettivo di questo team di ricercatori è avere uno studio completo su 200 bambini.
Negli studi fin'ora condotti, si è rilevato che la frequenza di comportamenti ADHD tende ad aumentare nell'arco di 2 settimane da quando i bambini non utilizzano INTUIPATH .
Questo dato è un buon indicatore degli effetti che questi strumento ha sui comportamenti dei bambini.


Nel sito di Neal Harris  - www.relax4life.com - è possibile trovare informazioni su questo strumento, una procedura di utilizzo del labirinto, e diversi articoli su questi argomenti.

Questo Labirinto, per ora,  non è spedito in Europa, ma ci sono delle mappe per realizzarlo su carta.
Sono a conoscenza del fatto che questo strumento viene utilizzato, a livello sperimentale, anche nel campo della dislessia, dell'Alzheimer...

Invito chi è interessato a visitare il sito di N. Harris e eventualmente mettersi in contatto con lui per la sperimentazione su bambini con diagnosi:

info@relax4life.com

Chi fosse interessato a sperimentare questo labirinto-gioco , su bambini non diagnosticati, come semplice esercizio e gioco, può contattarmi e possiamo scambiarci idee e confrontarci sulle esperienze fatte.

Credo comunque che il principio di far lavorare contemporaneamente entrambi gli emisferi sia una cosa ottima per riequilibrare, rilassare e armonizzare l'attività mentale e di conseguenza anche quella emotiva.

Sto realizzando un labirinto doppio più semplice, da utilizzare con bambini in età scolare e prescolare, che pubblicherò appena sarà pronto.


Mi piacerebbe inventare una fiaba per accompagnare questo gioco, chi è interessato a questo progetto e vuole aiutarmi può scrivermi su


                                                                  info@gentleway.it

 



 



Mandala Origami
di GRU



Se vuoi realizzare questo delizioso Mandala di Gru
segui il video
e... non perdere la pazienza!


Buon lavoro!




 

Per genitori, insegnanti e bambini:

una tecnica divertente
per creare 
MANDALA
con la centrifuga per l'insalata!

Ecco cosa occorre
e le varie fasi:


 

E adesso viene il bello:
aggiungere i colori a tempera, non troppo densi nè troppo fluidi...




Che divertimento...

wooow MERAVIGLIA!

 


Buon Lavoro!
 




 



Un cane pacifico, un bimbo curioso...
e una fantastica pozzanghera!

 


 

 






Chante et Danse,
c'est Noel!!!

http://youtu.be/ZDBe16a0zd0

una bella e allegra canzone
per cantare e danzare con i bambini




 



Ciao,
sono un Quokka!


Prova a immaginare un buffo, adorabile, amichevole, giocoso,
canguro in miniatura.
Ok, è un Quokka.  Fantastico vero?
Ora pensa che è così veramente.

Il Quokka vive esclusivamente nell'isola di Rottnest in Australia,
davanti a Perth.
E' un piccolo canguro grande come un gatto,
si nutre di fogliame e graminacee:
non bisogna dargli pezzetti di pane altrimenti si ammala.
 E' molto delicato,
non ha paura degli uomini e li avvicina per farsi accarezzare.
Chi fa del male a un Quokka riceve una multa fino a 1000 dollari australiani.
Viene considerato in via di estinzione e protetto in quest'isola,
dove è proibito portare gatti e volpi.
Infatti il gatto e la volpe, di collodiana memoria, sono i suoi nemici principali.
Di giorno dorme e di notte esce per procurarsi il cibo.
Pesa tra i 2 ei 5 kilogrammi ed è alto circa 50 cm.
Ogni anno la femmina fa un solo piccolo che tiene nel marsupio
come il suo cugino canguro.



 



 

 


Per i più piccoli
- e per i grandi che sanno ancora imparare dalle fiabe -
una istruttiva storia di Draghi:



GIANNINO E IL DRAGO
ovvero
- Tutto quello che dovreste sapere su draghi e mostri -


Giannino abitava in un tranquillo villaggio di pescatori dove non succedeva mai nulla di straordinario.
La maggior parte della gente lavorava sodo per mantenersi e solo Giannino che era un pelandrone passava la giornata a leggere storie di draghi.
Il suo libro preferito era: -Tutto quello che dovreste sapere su draghi e mostri -.
- Come mi piacerebbe incontrare un vero Drago! - fantasticava un mattino.
Non dovette aspettare molto per vedere esaudito il suo desiderio.

Quella stessa notte, durante un terribile temporale, il mare inondò la spiaggia e i campi circostanti... e quando la marea si ritirò, lasciò dietro di sé una distesa di fango, legname e grovigli di alghe.
Il mattino dopo Giannino andò a passeggiare sulla spiaggia in cerca di conchiglie, quando ad un tratto, vide un grosso cumulo di alghe che pareva muoversi.
Lo pungolò con un bastone e un momento dopo... correva come un matto: non poteva credere ai propri occhi... le alghe lo stavano inseguendo....

Dal cumulo di alghe verdi spuntarono una testa di Drago, una coda biforcuta e delle enormi ali coperte di fango...
Giannino attraversò il villaggio gridando: -Attenti, attenti c'è un Drago in libertà! -
I paesani risero prendendolo in giro: - Giannino, leggi tanti libri sui draghi che ora cominci anche a vederli! Faresti meglio a lavorare invece! -

Ma quella notte un orribile drago coperto di fango infilò la testa nella finestra dell'osteria, facendo scappare gli avventori a gambe levate.
Il giorno dopo il mostro bruciò tutti i cavoli dell'orto della signora Maria che per salvarsi dovette arrampicarsi in tutta fretta sul tetto della propria casa.
Il signor Smorfi poi, fu preso da uno spavento terribile quando il verde drago ingoiò tutte le scatole di tonno della sua drogheria -

Al villaggio ormai regnava il panico, Patrizio il poliziotto pedalava per la strada dicendo: - Chiudete a doppia mandata porte e finestre se volete aver salva la vita !-
Per sicurezza alcuni passanti si nascosero sulla torre della chiesa, altri si rifugiarono in un villaggio vicino.

Ma Giannino non si nascose, rimase a casa e decise di affrontare il drago.
Sfogliando i suoi libri trovò un punto in cui stava scritto:



nessun drago riesce a sopportare
la vista della propria immagine in uno specchio
.

Questo gli fece venire un'idea; dapprima spalancò la finestra della sua camera e appese sulla parete di fronte un grande specchio, poi spense la luce e attese...
Verso mezzanotte il drago arrivò a casa di Giannino, sputava fuoco e puzzava di pesce marcio. Ignaro, infilò l'orribile testone nella finestra lasciata aperta.
Nascosto dietro la porta. Giannino accese la luce: il drago vide all'improvviso il proprio riflesso nello specchio, lanciò un grido di orrore e con gli occhi spalancati cadde riverso in giardino...
Strisciò sulla pancia fino a raggiungere il porto, si tuffò nell'oceano e nessuno l'ha mai più visto!

I paesani uscirono dai loro nascondigli e si riunirono in strada acclamando e applaudendo la coraggiosa impresa di Giannino che, raggiante di gioia venne meritatamente premiato con l'onoreficenza di "Primo Uccisore di Draghi del villaggio".

E tutti lo salutavano quando lo incontravano
e nessuno osò dire che era un pigrone
e che avrebbe fatto meglio a cercarsi un lavoro!

 

La Storia di Giannino e il Drago raccontata da Corrado Pani

Un dolce tipico americano
per la
Festa di Halloween

ecco la ricetta delle


Mele stregate caramellate
nel video

 

 


 






Danza dei Fiocchi di Neve


 

 

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